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Concetto di TRADIZIONE |
Il concetto di tradizione molto spesso assume un significato importantissimo nel legame con il passato , le radici dei nostri avi, la saggezza degli anziani rasentando a volte una rigidità nelle idee in contrasto con il normale proseguire dell'uomo verso quello che viene definito " modernità". In ciò l'insofferenza di nuove generazioni nei confronti di coloro che danno importanza assoluta alle tradizioni .Quest'ultimi sono spesso ipercritici nei confronti di chi ha volontà di cambiamento e molto spesso si sente la famosa frase : " eh , ai mie tempi......." ecc. ecc. Ma quale sono i segni del cambiamento? E' semplice, quando vediamo che i giovani non seguono più talune tradizioni ecco questo è il segno tangibile che qualcosa si stà modificando ...però il mio consiglio è che prima di buttare all'aria alcune di queste non costa assolutamente nulla chiederci che cosa ci hanno insegnato perchè di sicuro le tradizioni sono un importante patrimonio storico-culturale da tenere sempre in considerazione e dopo questa valutazione senza cadere nel banale, bensì criticamente si possono fare delle vere e proprie scelte verso la nuova costruzione del proprio futuro culturale. |
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In Sassinoro c'è una contrada che prende il nome di S.Antonio Abate , luogo dove la sera del 17 Gennaio ci si ritrova con piacere intorno ad un fuoco, una scorpella e un bicchier di vino, a cui và un grazie particolare all'amico Rino I.e famiglia che della contrada segnano una presenza fondamentale ( in tanti si chiederanno ....ma il vino non manca mai ) ebbene in talune occasioni è un ottimo legante nonchè l'avvio di buoni e sani dialoghi....... più o meno ,comunque non costa niente almeno sperare che siano sempre questi i momenti di una aggregazione concreta. Quest'anno è stata una edizione del tutto particolare per la nuova presenza in tale zona di un agriturismo " LE DELIZIE DELL'ORTOLANO " che ha dato l'impulso ad organizzare una cena con una massiccia partecipazione ai limiti della capienza del locale . Il tutto è di buon auspicio affinchè tale tradizione venga rinvigorita nel tempo , vista anche la buona partecipazione dei giovani, ed altri assenti perchè successivamente impegnati nei.....'I, ngott. Grazie ai sig. organizzatori della serata Domenico G. e Palmiro A. nonchè Carmine V. nella installazione in loco ed in sostituzione della precedente croce di legno posta nel 2002, con una in ferro recuperata nei locali della parrocchia da Don Biagio C. cui ha presieduto alla benedizione della nuova installazione , del fuoco e di tutti i partecipanti. |
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I' ngott |
Letteralmente il termine sta a significare che si è cotto e suona un pò strano se con tale termine vengono chiamati un gruppo di giovani e non , che nella sera del 17 di Gennaio di ogni anno partono dalla località di S.Antonio Abate e in giro per il paese armati di campanacci annunciano a modo loro l'entrata del "Carnevale". Tutto dura fino a notte fonda e tra un pò di salciccia e ( diciamo ) qualche bicchiere di buon vino, ecco materializzarsi il termine I'gott. Questa non sembra essere una tradizione molto antica in quanto si pensa che sia nata negli anni 30-40 periodo in cui i tempi di carestia, dopo i periodi bui del dopoguerra e del fascismo , era tanta come tanta era anche la voglia di divertimento. Inizialmente, è ovvio che tale evento sia nato con l'aiuto di alcuni buontemponi dall'animo allegro e spensierato, con la voglia di contagiare gli altri con la loro allgria e vivacità e di certo sono riusciti nel loro intento. Ancora oggi si rivive il rumoreggiare di campanacci per le strade di Sassinoro, anche se a dire il vero un pò sminuito negli ultimi tempi, ma visto l'interesse di alcuni giovani e anche dei più piccoli la speranza che tutto si rinnovi di anno in anno è auspicabile. Un grazie ai giovani partecipanti. |
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PALL'a 'STENN |
La pall'a stenn è un gioco a squadre, normalmente due, che lanciano, alternativamente un giocatore per squadra, una palla del tipo usato nel gioco delle bocce, lungo un percorso stradale stabilito al momento della partenza con un punto ben preciso di arrivo. Vince la squadra che giunge alla meta con il minor numero di lanci. Praticamente vince chi " stenn " (allunga) meglio la palla. E' un gioco che si effettua nelle domeniche del periodo di Carnevale costruendo bellissimi e inaspettati momenti di aggrgazione soprattutto quando si è vicini ad un bicchiere di vino che non manca mai , insieme a rustici, biscotti, scorpelle ed altri prodotti tipici del periodo carnevalesco, giusto per ritemprarsi dalle " fatiche effettuate", lungo i due percorsi di andata e ritorno. Il punto di partenza/ritorno del gioco resta sempre la P.za IV Novembre e si snoda lungo le strade provinciali e comunali in direzioni Morcone fino al torrente "La Sassinora" o verso Sepino con deviazione c/da Salde. In alcune edizioni sono stati effettuati dei percorsi alternativi come quello del 2001 in direzione di Sepino (CB) sino a giungere alla vecchia stazione di Sassinoro" 55 ", che in un'altra edizione invece si è giunti fino alla stazione di Sepino ma quella volta , data la distanza fù effettuato il percorso di solo andata con ritorno in ...auto. Altra edizione, con percorso verso il Santuario di S.Lucia con sosta nei pressi dell'abitato dei Velardi. Il gioco è particolarmente vivace per le varie situazioni che man mano si vengono a creare durante il percorso, tipo errori nel tiro, perdita della palla nelle cunette, commenti vari e .....vivaci su strategie e consigli sui tiri ecc. |
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....la partenza della edizione 2007 | | |
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L'avvio della seconda Domenica 28.01.07 | | |
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Domenica 4 febbraio 2007 . Come inizio un tiro soft...... | | |
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Partenza del 11 Febbraio 2007 |
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Si cerca ......la palla |
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La sosta "mitica" della Sassinora. | | |
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Tiro.............. |
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............con capitombolo |
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